Chi soffre di dolori all'articolazione sacroiliaca dovrebbe astenersi da una serie di sforzi. Quelle riportate di seguito sono istruzioni che vi aiuteranno nella messa a punto di un approccio terapeutico e nello svolgimento delle attività quotidiane. Queste istruzioni hanno lo scopo di evitare l'apertura dell'articolazione sacroiliaca e/o di porre in condizioni di stress i legamenti della stessa. Noterete che i movimenti da evitare per l'articolazione sacroiliaca sono i medesimi che interessano il disco lombare. Considerando che spesso le lesioni al disco sacroiliaco e lombare coesistono, potrebbe essere necessario intervenire dapprima sulla principale area sintomatica. Se la discopatia peggiora, gli esercizi e gli allungamenti possono essere effettuati con maggiore sicurezza indossando una cintura non elastica, non eccessivamente stretta. La cintura sacroiliaca Serola è stata progettata considerando tale principio.
1) Evitare che il ginocchio superi la linea mediana. Ad esempio accavallare le gambe quando si è seduti, portando il ginocchio della gamba superiore sulla gamba opposta, mentre non è controindicato incrociare le caviglie o la gamba inferiore sul ginocchio opposto mentre si mantiene la posizione seduta. Quando si è sdraiati a letto, non lasciare che il ginocchio della gamba superiore tocchi il letto. Lasciare riposare il ginocchio superiore sopra o dietro il ginocchio più basso. La soluzione migliore consiste nell'inserimento di un cuscino tra le ginocchia.


2) Regola dei 90 gradi (elimina molte tensioni, a meno che non si indossi la cintura sacroiliaca Serola). Le azioni vietate provocheranno una rotazione in avanti della base sacrale e una relativamente posteriore dell'osso iliaco, provocando l'apertura dell'articolazione sacroiliaca.
- A ginocchia allungate, non flettere il busco né superare con le gambe un angolo a 90 gradi.
- A ginocchia piegate, non flettere le ginocchia a un angolo superiore a 45 gradi tra gambe e torace. Tale aspetto non deve essere dimenticato quando ci si lega le scarpe, in quanto durante tale operazione molti tendono ad avvicinare le gambe al torace. Occorre invece portare il piede verso il torace, flettendo esternamente il ginocchio.

3) Non effettuare rotazioni del busto superiori a 25° né spingersi al punto in cui si avverte una leggera tensione a carico della zona lombare. Questa azione provoca una rotazione che allontana l'osso sacro dall'osso iliaco.

4) Non appendersi per braccia o piedi Evitare qualsiasi trazione lombo-pelvica, ad eccezione di Sacrotrac, in quanto la tensione proviene dal sacro. Appendersi e sottoporsi alla tradizionale trazione lombo-pelvica provoca l'allontanamento di ilio e spina dorsale, sottoponendo a sollecitazione eccessiva i legamenti sacroiliaci.

5) Non estendere la schiena oltre un livello neutrale. Ad esempio è possibile effettuare esercizi di rafforzamento della schiena, ma è bene non piegarsi all'indietro in corrispondenza del punto vita oltre un livello neutrale. Questa azione provoca una rotazione in avanti della base sacrale e dell'iliaco, ma l'area lombosacrale viene compressa, mentre la base sacrale si sposta in avanti oltre l'iliaco, aprendo l'articolazione.

6) Non surriscaldare l'area lombare. È indicato applicare ghiaccio per 20 minuti ogni ora, per tre volte o più.












